43°50’55” N 18°21’23” E

Mentre ero via ho fatto un album, ammesso che si possa chiamare così.

(Lo si può scaricare gratuitamente, a questo indirizzo, su Mediafire).

È capitato che io mi sia ritrovato a sedermi con una chitarra in mano, un microfono USB, un vecchio Toshiba e una chitarra acustica dura, dura, dura da accordare. Ne sono venute fuori sette canzoni, e se a tratti suonano come un tizio che se ne sta seduto nella propria stanza a strimpellare, è perché è esattamente quello che sta succedendo.

Sono brani incompleti, itineranti, scarni.

Sarajevo c’entra, ma in modo tangente, come un luogo che ha significato solitudine ma non solo. Non solo.